In realtà non ci sono più le barzellette. O magari ci sono ma non vengono raccontate. O forse sono io che ho cambiato frequentazioni… Le barzellette e le storie in generale sono lo uno strumento utilissimo per analizzare usi e costumi di una comunità. Tant’è che esiste anche un approccio narrativo, utilizzato nell’ambito dell’organizzazione aziendale, che fotografa il clima in azienda in base alle storielle che girano.
Comunque il trend delle barzellette è in ribasso. Esauriti i filoni di Pierino, dei Carabinieri e dell’italiano, il francese ed il tedesco, non è stato più prodotto nulla di buono.
Che poi cosa ci facevano insieme un italiano, un francese e un tedesco? E perchè dovevano necessariamente competere tra di loro in giochini assurdi? E soprattutto, in quale lingua comunicavano?
Vabbè, per chiudere in bellezza, ecco un classico sui Carabinieri spesso raccontato dal mio amico Graziano, purtroppo scomparso, che mi piace ricordare nel ruolo di allegro giullare che spesso ricopriva con successo. Con il rimpanto di non aver fatto abbastanza per lui, anzi, di non aver fatto proprio nulla.
Il maresciallo sta facendo le parole crociate. Ad un certo punto chiede al brigadiere: “Brigadiè, mi dica una parola con la doppia P.”
E il brigadiere: “bottiglia!”
“Mi scusi brigadiere dice il maresciallo”, “ma dove sta la doppia P nella bottiglia?”
E lui: “nel tappo, maresciallo!”
…. nel tappo… hehehehe… nel tappo…