I messaggi indesiderati di posta elettronica, il cosiddetto SPAM, sono una fonte notevole di ispirazione dal punto di vista della comunicazione e forniscono una fotografia di quello che è l’uso che le persone fanno della Rete.
In più fanno ridere, a volte moltissimo. La valanga di SPAM che in questi giorni sta inondando le mailbox, ha l’obiettivo di piazzare le famose pillole blu e riesce brillantemente a superare i filtri antispam.
I titoli sono spassosissimi, sembrano tradotti con Google. Un esempio per tutti è il titolo di questo post, ma anche:
Vivete soltanto una volta ? provate!
Non arriva mai troppo presto?
Il miracolo blu – allora va bene anche con la vicina.
Comprate la forza per il pene, e salvate 85 %.
Uno dei migliori testi che ho ricevuto è questo: “Mia moglie ed io hanno provato il Viiaaaaagra… all’ultimo fine-settimana. Ha trovato che la mia cosa graziosa non era completamente all’altezza ultimamente. Dunque abbiamo deciso di provare una volta cio. C’E soltanto una parola che descrive questa sensazione: la pazzia. Da questo tempo mi sento come di 20 anni, piu tardi non potevo fare cio cosi a lungo e cosi spesso. Cosa devo dire? E una cosa come va, questo Viiaaaaagra…!
Provate il nostro prodotto e sentirete che i nostri clienti confermino!”
Insomma, c’è materiale per scrivere un libro. Titolo: “Internet, lo SPAM e la vostra cosa graziosa”.