Fortunatamente quest’anno telegiornali, giornali e i vari media non ci hanno triturato i santissimi con la storia dei “giorni della merla“.
Grazie di cuore.
Nessun ringraziamento invece a chi si ostina ad inserire le musichette in midi sulle pagine web. La speranza è che il prossimo governo metta fuorilegge questa pratica. Please.