Trovare lavoro con il Web 2.0 è facilissimo. Basta aprire un blog e iscriversi ad una comunità professionale ed il gioco è fatto.
C’è un piccolo problema: funziona solo in America. Così dice l’articolo pubblicato sul Corriere che parla delle nuove tendenze di headhunting negli States.
In Italia le comunità professionali come Neurona stentano a decollare. Del resto in Italia la Rete viene utilizzata in gran parte per finalità inutili e spesso illegali, quali ad esempio il download di musica e film dalle reti peer to peer.
Le statistiche sul digital divide, a mio giudizio, non dovrebbero riguardare solo le percentuali di copertura della banda larga, ma anche la qualità e le finalità dell’utilizzo della rete da parte degli utenti. Penso che potrebbe venirne fuori un quadro veramente interessante e certamente desolante.
GG